Utensili a diamante sintetico

Gli utensili a diamante singolo sintetico presentano degli indubbi vantaggi.

Il primo fra tutti è l'uso di un cristallo di diamante ottenuto dall'uomo mediante sofisticati processi tecnologici.

Il controllo accurato di questi processi consente di ottenere materiali integri, puri, ripetibili ed affidabili. La purezza del materiale si accompagna anche alla forma. Infatti gli utensili costruiti con questa materia-prima offrono la stessa sezione di uso da inizio a fine vita dell'utensile stesso.

Le moderne macchine CNC e soprattutto le macchine non presidiate, troveranno in questa categoria, utensili di sicura affidabilità. Il presente programma prevede due categorie di utensili. La prima realizzata con il diamante ottenuto con il processo tecnologico detto CVD. La seconda categoria realizzata con diamanti ottenuti con il processo tecnologico MD. Brevemente, il processo CVD consta nell'accrescimento di uno strato di diamante (ovvero carbonio C puro) su di un sottilissimo substrato di silicio mediante l'utilizzo di gas puri (idrogeno H2 e metano CH4). L'accrescimento avviene controllando opportune condizioni fisico-chimiche dei gas interessati al processo. Il processo prende il nome dall'acronimo inglese Chemical Vapour Deposition. Il processo CVD è un processo relativamente semplice e poco costoso e da origine ad un materiale che non ha uno specifico orientamento atomico, pertanto l'utensile non necessita di essere orientato.

Il diamante sintetico ottenuto tramite il processo MD consta nell'accrescimento, in opportune condizioni fisico-chimiche e grazie all'utilizzo di opportuni catalizzatori di un singolo grosso cristallo di diamante. Successivamente, il cristallo, è opportunamente sezionato mediante laser oppure taglio di sega. Il cristallo ottenuto mediante il processo appena descritto ha gli atomi del carbonio opportunamente orientati pertanto le migliori prestazioni si ottengono facendo lavorare l'utensile lungo la sua principale linea di forza. che si trova appunto tra spigolo e spigolo. Se l'utensile dovesse lavorare lungo i piani di sfaldamento ovvero tra lato superiore e lato inferiore, si va incontro ad una prematura usura della punta di lavoro con relativa perdita di prestazioni. Il processo MD è un processo di produzione più costoso da qui la differenza di prezzo degli utensili anche a parità di misura. La nostra esperienza ci ha portato a proporre la seguente gamma di utensili che siamo sicuri soddisferà appieno le esigenze dei più esigenti operatori.

Dal 16 al 21 settembre 2019, espositori di tutto il mondo proporranno ancora una volta la loro capacità produttiva e la loro forza innovativa alla EMO di Hannover, la fiera leader del settore.

Gli operatori specializzati internazionali potranno così passare in rassegna l'intera offerta della tecnica per la lavorazione dei metalli, e in particolare macchine utensili, sistemi di produzione, utensili di precisione, flusso automatizzato dei materiali, tecnologia computerizzata, elettronica industriale e accessori, e soprattutto soluzioni per Industria 4.0 e per la produzione integrata.

La EMO è conosciuta e apprezzata dagli esperti come punto d'incontro di offerenti e utenti di altissimo profilo. Oltre 130.000 operatori hanno visitato l'edizione 2017, che ha visto schierati, con i loro prodotti e con i loro servizi, 2.230 espositori di 44 diversi Paesi.

EMO 2019: Il mondo della lavorazione dei metalli
Read more